CURRICOLO

 

SCUOLA DELL’ INFANZIA

 

La scuola dell’Infanzia predispone il curricolo, nel rispetto delle finalità, dei traguardi di competenza e degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni.

 Il curricolo si articola in Campi di esperienza:

 

§         Il sé e l’altro

             Le grandi domande, il senso morale il vivere insieme.

 

E’ il campo nel quale  i bambini esprimono le grandi domande esistenziali e sul mondo e nel quale apprendono i fondamenti del senso morale, prendono coscienza della propria identità, scoprono le diversità e apprendono le prime regole necessarie alla vita sociale.

 

§         Il corpo in movimento

         Identità, autonomia,salute

 

E’ il campo nel quale i bambini prendono coscienza ed acquisiscono il senso del proprio sé fisico, il controllo del corpo, delle sue funzioni, della sua immagine, delle possibilità sensoriali ed espressive e imparano ad averne cura attraverso l’educazione alla salute.

 

§         Linguaggi, creatività, espressione

     Gestualità,arte, musica, multimedialità.

 

Questo campo di esperienza riguarda i linguaggi visivi, sonori, corporei, mass-mediali la cui fruizione educa al senso del bello, alla conoscenza di se stessi, degli altri e della realtà.

 

§         I discorsi e le parole

    Comunicazione lingua e cultura

 

E’ il campo nel quale i bambini apprendono a comunicare verbalmente, a descrivere le proprie esperienze e il mondo, a conversare e dialogare, a riflettere sulla lingua e nel quale si avvicinano alla lingua scritta.

Attraverso la conoscenza e la consapevolezza della lingua materna e di altre lingue consolidano l’identità personale e culturale e si aprono verso altre culture.

 

§         La conoscenza del mondo.

  Ordine, spazio, tempo, natura

 

Questo campo di esperienza riguarda l’esplorazione della realtà che il bambino compie, imparando a organizzare le proprie esperienze attraverso azioni consapevoli quali il raggruppare, il comparare, il contare, l’ordinare, l’orientarsi e il rappresentare con disegni e parole.

Le attività proposte, le osservazioni dei fenomeni naturali e degli organismi viventi, le conversazioni, le attività ludiche, costruttive o progettuali costituiscono le premesse affinché il bambino arrivi a capire che vale la pena di guardare sempre meglio i fatti del mondo, confrontando le proprie ipotesi con le interpretazioni proposte dagli adulti e cooperando con gli altri bambini.

 

 

Di seguito sono riportati gli obiettivi a cui faranno riferimento i singoli docenti per elaborare le programmazioni nelle diverse sezioni, e in appendice, i Traguardi per lo sviluppo delle Competenze:

 

CAMPI DI ESPERIENZA

 

 

INDICATORI

DESCRITTORI

1^ SEZIONE

2^ SEZIONE

3^ SEZIONE

 

 

Il SE ‘ E L’ALTRO

Le grandi domande, il senso morale il vivere insieme.

 

 

-Rafforzare la stima di sé e l’identità

 

-Vivere in modo positivo il distacco dalla famiglia

 

-Raggiungere   sufficiente autonomia

-Promuovere l’autonomia e rafforzare lo spirito di amicizia;

 

-Rispettare gli altri, darsi regole di azione;

 

-Prendere coscienza della propria identità;

 

-Conoscere la propria storia, personale e familiare.

-Sviluppare la consapevolezza dei propri sentimenti, controllarli ed esprimerli in modo adeguato;

-Conoscere luoghi, storie e tradizioni;

-Conoscere il proprio territorio;

-Conoscere i principali ambienti extrascolastici e la loro funzione;

-Porsi domande sui  beni esistenziali;

- Partecipare a eventi di vita collettiva;

-Assumere ruoli e compiti.

 

IL CORPO IN MOVIMENTO

 

 

Identità,

autonomia, salute

 

- Conoscere le parti del corpo;

 

-Muoversi con destrezza nei giochi liberi e guidati;

 

-Camminare, correre, saltare, strisciare e rotolare.

 

 

- Rappresentare il corpo in modo strutturato;

 

-Muoversi spontaneamente in modo guidato e in gruppo;

 

-Maturare competenze di motricità fine e globale;

 

-Controllare l’affettività e le emozioni in maniera adeguata;

 

-Curare la propria persona.

 

 

- Rappresentare in modo completo il proprio corpo statico e in movimento;

-Maturare competenze di motricità fine e globale;

-Prendere coscienza della propria lateralità;

-Muoversi con destrezza nei giochi liberi e guidati;

-Controllare l’affettività e le emozioni, rielaborandole attraverso il corpo e il movimento;

-Curare la propria persona, gli oggetti personali, i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell’ordine.

 

 

 

LINGUAGGI, CREATIVITA’ ESPRESSIONE

 

Gestualità,arte, musica, multimedialità

-Esprimersi attraverso la pittura e altre attività manipolative;

-Distinguere e denominare i colori primari;

-Apprezzare il valore del silenzio;

-Distinguere i suoni dai rumori.

- Esprimersi attraverso la pittura e utilizzare diverse tecniche espressive;

-Ricostruire la propria storia- identità; -

- Sperimentare e conoscere i colori secondari;

-Classificare per forma e colore;

- Individuare e riconoscere i brani caratterizzati dal ritmo e associarlo al movimento;

- Denominare, discriminare forme geometriche.

-Comunicare, esprimere emozioni, raccontare le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente

-Esprimersi  attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e utilizzare diverse tecniche espressive;

-Inventare storie, esprimersi attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione;

-Scoprire e usare la musica come un vero e proprio linguaggio,

-Denominare, discriminare, e riprodurre forme geometriche

-Individuare e riconoscere brani caratterizzati dal ritmo;

-Classificare in base a forma, colore e grandezza.

 

I DISCORSI E LE PAROLE

Comunicazione lingua e cultura

 

 

-Ascoltare e comprendere racconti letti;

 

-Usare la lingua per giocare e per esprimersi;

 

-Arricchire le esperienze e il linguaggio in relazione agli argomenti.

-Utilizzare il corpo e la voce per imitare azioni;

-Parlare, raccontare e dialogare scambiandosi domande;

-Ascoltare, comprendere narrazioni lette di fiabe, storie.

- Distinguere tra segno della parola e dell’immagine per approfondire le conoscenze.

- Formulare ipotesi e cimentarsi con l’esplorazione della lingua scritta.

- Parlare, descrivere, raccontare, dialogare scambiandosi domande;

 

-Utilizzare il corpo e la voce per imitare azioni e inventare storie, da soli e in gruppo;

 

-Riferire con proprietà di linguaggio esperienze, , conoscenze, contenuti, espressi anche in forma simbolica;

 

-Confrontare la propria lingua materna con altre lingue.

 

LA CONOSCENZA DEL MONDO

Ordine, spazio, tempo, natura

 

 

 

 

 

-Conoscere il proprio ambiente di vita nella sua dimensione naturale;

-Conoscere e rispettare le prime regole di convivenza sociale;

-Capacità di interpretazione della realtà.

 

- Scoprire momenti e situazioni che suscitano stupore e meraviglia;

-Sviluppare la capacità di risolvere un problema;

-Scoprire e rispettare l’ambiente naturale circostante;

- Riconoscere e descrivere qualità formali della realtà circostante.

 

- Sviluppare la capacità di riflessione di un fenomeno naturale;

-Conoscere e individuare le caratteristiche dell’ambiente naturale per poi passare dalla fase dell’osservazione a quella della formulazione di ipotesi e previsioni;

-Comprendere lo stretto legame esistente tra aria , regno animale e vegetale;

-riflettere sugli aspetti ciclici del tempo e sugli organizzatori temporali.

 

 

TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLA COMPETENZA

 

Al termine della scuola dell’ Infanzia, vengono individuati i traguardi di sviluppo della competenza per ciascun Campo di esperienza:

 

 

CAMPI di ESPERIENZA

 

 

Competenze

 

 

 

 

 

 

IL SE ’ E L’ALTRO

 

Le grandi domande,

 il senso morale, il vivere insieme

 

       Il bambino:

-Ha sviluppato il senso dell’identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato.

·          -Conosce le tradizioni della famiglia,della comunità e della scuola e ha sviluppato un senso di appartenenza.

·          -Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri, dei valori, delle ragioni e dei doveri che determinano il suo comportamento.

·          -Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini, si rende conto che esistono punti di vista diversi e sa tenerne conto.

·          -E ’ divenuto consapevole delle differenze e sa averne rispetto.

·          -Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento e del proprio punto di vista.

-Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei

diversi contesti, sa eseguire regole di comportamento e assumersi responsabilità

 

 

 

 

 

 

IL CORPO IN MOVIMENTO

Identità, autonomia, salute

Il bambino:

·    - Ha raggiunto una buona autonomia personale, conosce il proprio corpo, le differenze sessuali e

      ha sviluppato pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.

·    Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di destrezza quali correre, stare in equilibrio, coordinarsi in giochi individuali e di gruppo che richiedono l’uso di attrezzi e il rispetto di regole, all’interno della scuola e all’aperto.

·    Controlla la forza del corpo,valuta il rischio, si coordina con gli altri.

·    Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo.

Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo statico e in movimento.

 

 

 

 

 

LINGUAGGI,CREATIVITA’,ESPRESSIONE

Gestualità,arte, musica, multimedialità

       Il bambino:

-Il bambino segue con attenzione e con piacere spettacoli teatrali, musicali e cinematografici, sviluppa interesse per l’ascolto della musica.

-Comunica, esprime emozioni. Inventa storie e si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive.

-Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività.

-E ’ preciso, sa rimanere concentrato e sa portare a termine il proprio lavoro.

-Sa ricostruire le fasi più significative per comunicare quanto realizzato.

-Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I DISCORSI E LE PAROLE

Comunicazione lingua e cultura

 

Il bambino:

- Ha sviluppato la conoscenza della lingua italiana del punto di vista lessicale, grammaticale, conversazionale.

 

-Ha acquistato fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, le proprie domande, i propri argomenti e i propri pensieri attraverso il linguaggio verbale e  lo utilizza in modo differenziato e appropriato nelle diverse attività.

 

-Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e

 la lettura di storie, dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio adeguato alle esperienze e agli apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza.

 

-Riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce, apprezza e sperimenta la pluralità linguistica e il linguaggio poetico.

 

-E ’ consapevole e orgoglioso della propria lingua materna.

 

-Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura anche utilizzando le tecnologie.

 

 

 

 

 

 

LA CONOSCENZA DEL MONDO

Ordine, spazio, tempo, natura

 

Il bambino:

-Sa raggruppare e ordinare secondo criteri diversi, confrontare e valutare quantità; utilizza semplici simboli per registrare;compie misurazioni utilizzando semplici strumenti.

 

-Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti persone. Segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.

 

-Dimostra di sapersi orientare nel tempo della vita quotidiana.

 

-Riferisce eventi del passato recente e sa formulare correttamente riflessioni e considerazioni relative al futuro immediato e prossimo.

 

-Sa orientarsi nel tempo e sa cogliere le trasformazioni naturali.

 

-Si dimostra curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni

 

-Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le esperienze.